Utilizzo chiesette esposizione defunti
Da: RONCA IORIO
Data: 20 Jun 2026 10:41:36
Oggetto: Utilizzo chiesette esposizione defunti
A: nicoletta_cornaggia@regione.lombardia.it
CC: cristina_marmosino@regione.lombardia.it
Buona giornata, ci è appena stata segnalata la soluzione sopra specificata nell'oggetto. Noi concordiamo con quanto proposto, siamo sempre stati convinti che in nessuna parte della legge 285 del 90 e successive modificazioni venga caldeggiato l'utilizzo di strutture tipo " Casa Funeraria" che noi abbiamo rinominato per esattezza Casa dei Morti in quanto di tale trattasi. Il quanto perchè : non abbiamo trovato da nessuna parte una illustrazione specifica a questo utilizzo. Non concordiamo con chi vuole imporre la casa funeraria se esistente, anche in località al di sotto dei 5000 abitanti. Nessuno degli Impresari contestatori ha voluto capire, in quanto, colpiti solo dal lato economico che, quanto oggi proposto aiuta alla rivalutazione dei defunti, e ritornare al culto del morto, a riportare i dolenti nelle chiese e che nulla fa ad incidere sia sulla sicurezza sanitaria e norme igieniche che sono solo delle puerili scusanti. Rammentiamoci che in famiglia da sempre, è stato trattato il proprio caro con dignità ,pulizia ,accorgimenti sanitari senza pagare esorbitanti cifre giornaliere per parcheggio nella CASA DEI MORTI . Inoltre, la Agicom è chiarito esattamente la sua posizione basta leggere il comunicato inviato a suo tempo anche alla Regione. Non puo' essere fatta nessuna imposizione, l'attività funebre è libera ed imprenditoriale ect .ect.
Pertanto chiediamo che nel momento che si predisponga un tavolo di lavoro per la motivazione sopra esposta, di essere anche noi convocati visto che crediamo di averne una buona esperienza in merito.
Certi di quanto andrete a fare, inviamo distinti saluti.
Asnaf & As
Il Presidente
Jorio Ronca
Data: 20 Jun 2026 10:41:36
Oggetto: Utilizzo chiesette esposizione defunti
A: nicoletta_cornaggia@regione.lombardia.it
CC: cristina_marmosino@regione.lombardia.it
Buona giornata, ci è appena stata segnalata la soluzione sopra specificata nell'oggetto. Noi concordiamo con quanto proposto, siamo sempre stati convinti che in nessuna parte della legge 285 del 90 e successive modificazioni venga caldeggiato l'utilizzo di strutture tipo " Casa Funeraria" che noi abbiamo rinominato per esattezza Casa dei Morti in quanto di tale trattasi. Il quanto perchè : non abbiamo trovato da nessuna parte una illustrazione specifica a questo utilizzo. Non concordiamo con chi vuole imporre la casa funeraria se esistente, anche in località al di sotto dei 5000 abitanti. Nessuno degli Impresari contestatori ha voluto capire, in quanto, colpiti solo dal lato economico che, quanto oggi proposto aiuta alla rivalutazione dei defunti, e ritornare al culto del morto, a riportare i dolenti nelle chiese e che nulla fa ad incidere sia sulla sicurezza sanitaria e norme igieniche che sono solo delle puerili scusanti. Rammentiamoci che in famiglia da sempre, è stato trattato il proprio caro con dignità ,pulizia ,accorgimenti sanitari senza pagare esorbitanti cifre giornaliere per parcheggio nella CASA DEI MORTI . Inoltre, la Agicom è chiarito esattamente la sua posizione basta leggere il comunicato inviato a suo tempo anche alla Regione. Non puo' essere fatta nessuna imposizione, l'attività funebre è libera ed imprenditoriale ect .ect.
Pertanto chiediamo che nel momento che si predisponga un tavolo di lavoro per la motivazione sopra esposta, di essere anche noi convocati visto che crediamo di averne una buona esperienza in merito.
Certi di quanto andrete a fare, inviamo distinti saluti.
Asnaf & As
Il Presidente
Jorio Ronca

